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Kareen Vaisbrot : «Svantaggi derivanti dall'assunzione e dal distacco di collaboratori»

Breve intervista a Kareen Vaisbrot, responsabile del settore Politica padronale e membro della Direzione di Swissmem

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Quali conseguenze avrebbe l’adozione dell’iniziativa contro gli Accordi bilaterali per il reclutamento di lavoratori qualificati provenienti dai paesi dell’UE/AELS?

Ora come in passato, l’immigrazione proveniente dai Paesi dell’UE/AELS è determinata dalle esigenze delle aziende in Svizzera. L’Accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC) permette alle aziende di reclutare, in aggiunta al personale specializzato locale, la manodopera necessaria dall’UE, in modo flessibile e semplificato. Per le aziende, l’abolizione della libera circolazione delle persone aumenterebbe in ogni caso l’onere amministrativo e complicherebbe l’assunzione di personale. C’è da temere l’introduzione di un sistema di contingenti, come avviene già oggi in Svizzera per i lavoratori provenienti da Paesi terzi. Nel peggiore dei casi, non sarebbe possibile occupare posti importanti. Questo avrebbe conseguenze negative per la flessibilità e la forza innovativa delle aziende.

In che modo sarebbero toccati i lavoratori frontalieri da un’approvazione dell’iniziativa?

L’ALC prevede anche disposizioni per i frontalieri. Prima della sua introduzione, avevano meno diritti di quanti ne hanno oggi. L’abolizione dell’ALC complicherebbe alle aziende il reclutamento di persone con lo status di
frontalieri. Oggi, circa 30 000 frontalieri provenienti dalle regioni limitrofe dell’UE lavorano nell’ industria MEM.

Il distacco del personale sarebbe più caro? 

In caso di abolizione della libera circolazione delle persone, il distacco di dipendenti dell’UE verso la Svizzera seguirebbe con ogni probabilità l’attuale regime applicato ai Paesi terzi. Nella direzione opposta, ossia in caso di distacco di cittadini svizzeri verso l’UE, fanno stato le disposizioni nazionali attualmente in vigore. L’abolizione dell’ALC comporterebbe probabilmente un aumento del carico amministrativo per le aziende che effettuano il distacco. 

In caso di un SI all’iniziativa, quali sono a suo avviso gli effetti sulla penuria di personale qualificato?

In passato, la libera circolazione delle persone ha contribuito ad arginare la carenza di personale qualificato. A seguito del crescente invecchiamento della popolazione in Svizzera, nei prossimi anni aumenterà la mancanza di
personale. Secondo uno studio, all’industria mancherà soprattutto personale semi-qualificato. La cessazione dell’ALC renderebbe la situazione ancora più difficile.