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Yannick Berner: «La nostra azienda trae vantaggio dalla via bilaterale»

Breve intervista con Yannick Berner, Director Digital & Marketing, URMA AG

Yannick Berner, Director Digital & Marketing, URMA AG

Perché respinge l’iniziativa contro gli Accordi bilaterali?

Mi sto battendo per un NO all’iniziativa contro gli Accordi bilaterali perché mette in pericolo gli Accordi bilaterali. L’UE è un partner commerciale molto importante per l’economia svizzera. Sono convinto che la via bilaterale sia quella giusta per la piazza economica svizzera e per la nostra azienda a conduzione familiare.

Cosa significherebbe per la sua azienda l’accettazione dell’iniziativa contro gli accordi bilaterali?

In qualità di azienda manifatturiera di medie dimensioni, dipendiamo dalla possibilità di reclutare i migliori talenti. La libera circolazione delle persone all’interno dell’UE ci aiuta in questo senso. Se si ponesse fine alla libera circolazione delle persone, il mercato dei talenti si ridurrebbe in modo massiccio e la carenza di lavoratori qualificati sarebbe ancora più marcata. Ho anche forti riserve su un altro complicato contingentamento e sulla possibile arbitrarietà delle autorità incaricate dell’approvazione. In qualità di azienda di medie dimensioni, avremmo dunque ancora meno possibilità di trovare lavoratori qualificati adatti, rispetto alle grandi imprese.

Come giudica il valore degli Accordi bilaterali per la sua azienda e per la piazza economica svizzera?

Il valore degli Accordi bilaterali è decisamente elevato. Garantiscono alla piazza economica svizzera di rimanere competitiva e di partecipare al mercato interno europeo. L’UE è il principale mercato per la nostra azienda. Vendiamo il 65% dei nostri strumenti di precisione innovativi sul mercato europeo. La maggior parte dei nostri clienti, compresi i fornitori e i produttori dell’industria automobilistica, operano nell’UE