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Quattro motivi per cui è necessaria la revisione della Legge sul materiale bellico

La revisione della Legge sul materiale bellico (LMB) introduce disposizioni responsabili e al passo con i tempi per l'esportazione e la riesportazione di beni per la difesa. Facilita la collaborazione con gli Stati partner senza dover rinunciare alla neutralitĂ . Al contempo rimangono i rigorosi meccanismi di controllo esistenti. 

 Per una Svizzera sicura

La Svizzera ha bisogno di un'industria della difesa efficiente per equipaggiare l'esercito e garantire la prontezza operativa dei sistemi d'arma. Data l’esiguità del mercato, questa industria può sopravvivere solo se è in grado di esportare. La revisione della Legge sul materiale bellico (LMB) facilita, a condizioni chiaramente definite dalla legge, l'esportazione controllata di beni per la difesa verso Stati partner, prevalentemente europei. La nuova legge crea così i presupposti affinché l'industria della difesa possa continuare a esistere in Svizzera e svolgere il suo ruolo a favore della sicurezza del Paese. La Svizzera può così assumersi in modo autonomo la responsabilità della propria sicurezza, senza dover dipendere completamente dall'estero.

La neutralitĂ  obbliga la Svizzera ad essere in grado di difendersi 

La neutralitĂ  della Svizzera è credibile solo se il Paese è in grado di difendersi. Per questo, ha bisogno di un esercito pronto all'azione, di un'industria della difesa efficiente e di Stati partner affidabili per quei beni che non produce autonomamente. Soprattutto in tempi di crisi, gli Stati mettono in primo piano i propri interessi di sicurezza. Forniscono beni della difesa alla Svizzera solo se possono contare sul sostegno svizzero in caso di emergenza. La revisione della LMB crea i presupposti necessari a questo scopo: rende la Svizzera nuovamente un partner affidabile per i suoi Stati confinanti europei, senza con questo compromettere la neutralitĂ . 

La Confederazione decide in merito alle esportazioni di beni per la difesa secondo regole chiare. 

Anche in futuro, ogni esportazione di beni per la difesa dovrĂ  essere autorizzata dalla Confederazione. L'autorizzazione dovrĂ  soddisfare criteri chiari e definiti dalla legge. Anche la LMB riveduta rispetta per l'esportazione di beni per la difesa criteri di sicurezza rigorosi. Essa garantisce la certezza del diritto senza allentare i controlli. La responsabilitĂ  rimane del Consiglio federale e degli uffici preposti. 

Preservare le competenze tecnologiche 

Le attuali disposizioni in materia di esportazione di beni per la difesa estremamente restrittive mettono a rischio la sopravvivenza di questo settore industriale in Svizzera. Molte aziende stanno già trasferendo la loro produzione all'estero. Con loro va perso un know-how tecnologico rilevante per la sicurezza. Questa base di competenze è difficilmente ricostruibile. Le conseguenze sarebbero gravi: le aziende svizzere verrebbero escluse dalle catene di fornitura internazionali, perderebbero l'accesso ai progetti di ricerca multinazionali e sarebbero escluse dai programmi di sicurezza europei, con conseguenze dirette per la sicurezza della Svizzera.

Ultimo aggiornamento: 14.01.2026