Per importanza, l'Italia è il quinto mercato di sbocco per l'industria tecnologica svizzera. Nel 2024 il volume delle esportazioni ammontava a circa 3,2 miliardi di franchi, di cui circa 900 milioni di franchi provenienti dalle esportazioni di macchinari. La nuova legge finanziaria consente alle imprese italiane di beneficiare per diversi anni di un forte aumento degli ammortamenti per gli investimenti in beni strumentali industriali, fino al 280%. Un esempio concreto di un'azienda membro di Swissmem dimostra che con l'acquisto di un macchinario del valore di 500'000 euro un'impresa redditizia può ottenere, sull'arco di sei anni, un risparmio fiscale fino a 216'000 euro.
Distorsione della concorrenza a discapito della Svizzera
Allo stato attuale, la nuova normativa dovrebbe rimanere limitata ai beni prodotti nell'UE o nello SEE. Questo comporta un grave svantaggio per i fornitori svizzeri. Sebbene la legge definisca solo il quadro di riferimento, il regolamento di attuazione decisivo sarà completato entro la fine di gennaio 2026. Senza una correzione, i prodotti dei fabbricanti svizzeri sul mercato italiano diventerebbero da un giorno all'altro molto più costosi e quindi di fatto esclusi dal mercato. Il volume delle esportazioni dell'industria tecnologica svizzera subirebbe un calo massiccio, e questo in un contesto già di per sé difficile.
Swissmem agisce
Swissmem ha immediatamente informato la SECO in merito alla legge, illustrandone le conseguenze negative con esempi concreti di aziende. È ora necessario intervenire con urgenza a livello politico. L'obiettivo è chiaro: nell'ambito della nuova legge finanziaria, la Svizzera deve essere trattata alla pari di uno Stato membro dello SEE. Oltre alla collaborazione con la SECO, Swissmem ha avviato una campagna mediatica per aumentare la pressione politica. Non da ultimo, è necessario impedire che l'esempio italiano faccia scuola in altri Paesi dell'UE, pena il rischio che tali normative indeboliscano il sostegno della popolazione svizzera agli accordi bilaterali III.
Le prossime settimane saranno decisive. Swissmem si impegna con determinazione per garantire all'industria tecnologica svizzera condizioni di concorrenza eque e mantenere un accesso al mercato possibilmente privo di ostacoli.
