USA-CH_Flaggenbild_Landingpage.jpg

Politica commerciale statunitense

Pagina di benvenuto Impegno Politica Politica commerciale statunitense
Interlocutore  Nicolas Stephan Nicolas Stephan
Responsabile di settore
+41 44 384 48 40 +41 44 384 48 40 n.stephannoSpam@swissmem.ch
Condividere

Dal 24 luglio 2026 gli Stati Uniti applicano ai prodotti dell’industria tecnologica svizzera un dazio del 12,5%, in base alla Sezione 301. Allo stesso tempo, nell’ambito di un’indagine in corso sulle sovraccapacità industriali, si profila l’introduzione di un’aliquota doganale ancora più elevata. I dazi aggiuntivi finora in vigore, basati sulla Sezione 232, rimangono invariati.

Qui trovate le informazioni piĂą importanti sulla situazione attuale:

Richieste di rimborso

Sulla base della sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti, gli importatori possono richiedere il rimborso dei dazi pagati indebitamente. A tal fine, è possibile intentare azioni collettive dinanzi alla Court of International Trade (CIT). Inoltre, l’U.S. Customs and Border Protection (CBP) ha annunciato l’introduzione di una nuova procedura elettronica per la gestione dei rimborsi relativi ai dazi IEEPA.

Per ulteriori informazioni sulla procedura e sulle ultime modifiche, consultare qui: 
Rimborsi dei dazi IEEPA | S-GE[BS1]

Le autoritĂ  doganali e di frontiera statunitensi hanno inoltre pubblicato una nuova pagina informativa sui rimborsi doganali:

International Emergency Economic Powers Act (IEEPA) Duty Refunds | U.S. Customs and Border Protection

Vi preghiamo di far verificare tutte le informazioni dal vostro broker doganale statunitense o da un esperto in materia di conformità che abbia familiarità con la legislazione statunitense. Si applicano sempre le attuali disposizioni di legge, le tariffe doganali e le normative ufficiali del governo degli Stati Uniti. In caso di dubbi o domande specifiche, è necessario richiedere informazioni scritte alle autorità statunitensi.

 

Ecco come si presenta la situazione secondo Swissmem:

  • Il nuovo dazio del 12,5% è superiore di 2,5 punti percentuali rispetto a quello applicato agli Stati membri dell’UE. Questa differenza comporta uno svantaggio competitivo per le aziende dell’industria tecnologica svizzera sul mercato statunitense.
  • Attualmente negli Stati Uniti è in corso, nell’ambito della Sezione 301, un’indagine su eventuali sovraccapacitĂ  industriali. Esiste quindi il rischio che per la Svizzera possa derivarne un’aliquota d’imposta ancora piĂą elevata. Non è chiaro quando verrĂ  presa una decisione in merito.
  • Sarebbe quindi tanto piĂą importante un accordo giuridicamente vincolante con gli Stati Uniti che non  metta la Svizzera in una posizione di svantaggio rispetto all’UE. Questo accordo garantirebbe finalmente all’industria svizzera un po’ piĂą di sicurezza e stabilitĂ  nei suoi rapporti commerciali con gli Stati Uniti.
     

Le aziende associate a Swissmem vengono costantemente informate su eventuali modifiche della politica doganale statunitense. Qualora avessero delle domande, le aziende associate possono anche rivolgersi direttamente allo specialista per il commercio estero Nicolas Stephan (n.stephannoSpam@swissmem.ch / 044 384 48 40).

Le valutazioni di Swissmem sulle conseguenze dei nuovi dazi doganali statunitensi e le richieste dell'associazione alla politica sono disponibili negli articoli collegati in questa pagina nella sezione Domande e risposte.

Per informazioni sugli sviluppi attuali è possibile consultare il live ticker di Economiesuisse: news-ticker-politica-commerciale-di-trump-20-conseguenze-la-svizzera

Questi articoli possono essere di vostro interesse

Ultimo aggiornamento: 26.03.2025